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Gita fuori porta alle Cinque Terre – 2020 – REPORT

By Novembre 26, 2020No Comments
Gita Fuori Porta - Cinque Terre 2020

LA SPEZIA, Sabato 28 Ottobre

Oggi è l’ultimo appuntamento della stagione 2020, recuperiamo la gita fuori porta alle Cinque Terre annullata a fine Febbraio causa Covid-19. E’ stato un anno difficile, molto difficile dove non abbiamo mai mollato, cercando di compattare e unire ancora di più il gruppo con iniziative nostre di diversa natura. E anche oggi, nonostante la situazione sembra volgere ancora al brutto, un gruppetto di venti ragazzi entusiasti si è dato appuntamento a La Spezia, davanti allo stadio.

Ore 8.30 si parte! Il cielo è coperto, non splende il sole ma la temperatura è molto gradevole, salopette corta e maglia leggera, clima fantastico per essere fine ottobre. Usciamo in fila indiana dal parcheggio e ci dirigiamo verso Portovenere, anche oggi scortati dal pulmino-ammiraglia Sessantallora, che ci seguirà durante tutto il giro dandoci ogni tipo di supporto. Zello oggi vestirà il doppio ruolo di direttore sportivo e fotografo; un servizio da pro. Poche centinaia di metri e si inizia subito a salire. Oggi di pianura ne vedremo davvero poca, sarà tutto un susseguirsi di strappi in salita alternati da veloci discese.

Il primo GPM di giornata è la Litoranea, una salita di circa 7km che dal golfo di La Spezia sale con pendenze dolci in direzione del Monte Parodi. Gruppo compatto e andatura tranquilla per rompere il fiato. La vista della galleria è il segno che la salita è terminata, tempo di infilarsi l’antivento e “sbuchiamo” sulla strada alta delle Cinque Terre. Da qui in poi sarà un continuo saliscendi a picco sul mare; al bivio per Manarola, svolta secca a destra e il gruppo compatto inizia la Volastra, secondo GPM di giornata, salita breve ma ostica con alcuni punti al 14-15%. Pane per scalatori che inesorabilmente allungano, mentre i velocisti, dai definiamoci così per tenerci su di morale, fanno gruppetto nelle retrovie. Dalla cima della Volastra fino a Passo del Termine si pedala su un balcone di roccia affacciato sul mare; il panorama è unico e si scorgono dall’alto tutti i borghi che compongono le Cinque Terre, fino alla stupenda vista della baia di Monterosso.

Ci siamo, inizia la picchiata verso il mare, in pochi minuti siamo giù in centro a Monterosso. Sosta panino e caffè di fronte alla spiaggia. Due battute e due risate in compagnia, poi la classica foto di rito prima di riagganciare il pedale. Dalla spiaggia si riparte subito col naso all’insù per affrontare la terza salita di giornata, il colle Gritta, via Fegina, poco più di 4 km che non mollano un metro e ci riportano su in alto tra roccia, lecci e pini marittimi. In cima alla salita ci aspettiamo tutti ed una volta raggruppati iniziamo la discesa su Levanto. All’ingresso del paese si svolta a destra ed iniziamo a risalire verso l’entroterra. Buttiamo un ultimo occhio al mare prima che scompaia all’orizzonte ed una volta raggiunto il caratteristico borgo di Montale, scolliniamo alla galleria che ci immette con una breve discesa in Val di Vara. Abbiamo riconquistato la via Aurelia e la seguiremo fino al ritorno a La Spezia. Di qui all’arrivo superiamo diversi paesi dell’entroterra, ma quello che lascia il segno nelle nostre gambe sono i brevi strappi (Roverano e Foce su tutti) che si susseguono fino al termine. Non solo gli strappi, anche Gilio che ogni tanto mette alla frusta il gruppo facendo impennare l’andatura e mandando tutti in punta di sellino per seguirlo.

Scollinata Foce, ci appare la vista del Golfo, è fatta, stavolta basta lasciare andare la bici che in pochi minuti siamo alla macchina. E’ stata un’altra bella trasferta, l’ennesima gita di quest’anno che ci ha consentito di pedalare su nuovi percorsi e di trascorrere qualche ora spensierata in compagnia in mezzo al gruppo. Il pensiero inizia già a volare alle nuove trasferte del 2021.

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